Ancora sulla teoria della Terra Cava

 

La teoria della Terra cava ebbe grande popolarità e diffusione durante il Terzo Reich. Alcuni dei principali gerarchi nazionalsocialisti erano convinti che la Terra fosse vuota e nella quale ci si poteva accedere attraverso enormi aperture nei poli. Di questa opinione erano Adolf Hitler e Rudolf Hess.

Attualmente, il nazista cileno Miguel Serrano è uno dei più fermi difensori della teoria della Terra cava. Anche i buddisti tibetani (per un certo periodo alleati del Terzo Reich) sono convinti di questa teoria, tenendo sino ad oggi credenze nelle città sotterranee. Ma questa teoria non l'inventarono i Ns né nacque con essi, come vedremo più avanti.

La letteratura è piena di fantasiosi racconti in materia. Persino Tarzan, il famoso personaggio di Edgard Rice Borroughs, ha compiuto incursioni nell'interno del pianeta. Lo fa in "Tarzan nel centro della Terra", scritto nel 1929. L'uomo-scimmia penetra attraverso un foro polare (!) e vive avventure tremende in un mondo chiamato Pellucidar, dove abitano esseri rettili, uomini delle caverne ed altre strane creature.
Sorprendente è la coincidenza tra questa teoria ed il libro di Julio Verne "Viaggi al centro della Terra". In molte occasioni si è parlato che chissà Julio Verne fosse un veggente e non un semplice visionario, perché nel suo romanzo "Dalla Terra alla Luna" descrisse dei dati che dopo risultarono meravigliosamente esatti quando l'Apollo allunò sulla Luna, avvenimenti lontani come nessun scienziato dell'epoca avesse osato pronosticare. Aveva Julio Verne qualche tipo di visioni che gli permettevano di conoscere cose nascoste e future? La maggioranza delle predizioni di Julio Verne, l'aeroplano, il sottomarino, i viaggi spaziali, etc., si sono realizzati... resta solo la teoria della Terra cava. Aveva anche il geniale Julio Verne ragione in questo tema? Chi sa...? ovviamente questo libro è il più famoso di quelli di questa indole. Nell'opera, scritta nel 1864, il professore von Lidenbrock, suo nipote ed una guida nativa riescono a penetrare nel mondo interno attraverso il cratere di Sneffels, un vulcano spento situato in Islanda. Vivono avventure sorprendenti, dove non mancano gli animali preistorici. Il romanzo di Verne è stato portato varie volte al cinema.

Un'altra opera che merita di essere citata è "The Coming Race", scritta nel 1871 dal lord britannico Edward Bulwer-Lytton. Questo è una dei primi romanzi di fantascienza della letteratura inglese. Ci sono versioni in spagnolo coi titoli "La Razza del futuro" o "La Razza ventura". Qui l'entrata all'interno della Terra è una miniera molto profonda, che permette di arrivare in un posto dove vivono esseri avanzati che sono riusciti a dominare forme di energia sconosciute per l'uomo. L'idea di questi esseri è salire per conquistare il mondo della superficie.

È anche interessante di questo romanzo che anticipa con straordinaria precisione, già nel secolo XIX, concetti come la tecnologia laser e l'energia nucleare.

Il famoso scrittore irlandese George Bernard Shaw si esprimeva così su questo romanzo: "In 'La Razza ventura', lord Lytton rappresenta un volgare uomo del nostro tempo capitato per caso in un paese sotterraneo abitato da una razza di cento anni davanti a noi nell'evoluzione. E, questa teoria dell'evoluzione, introduce qualcosa come un metodo scientifico nel romanzo moderno."

E da parte sua il poeta nordamericano Edgar Allan Poe pensava: "Già tanto tempo fà abbiamo imparato a comprendere il fine intelletto di Bulwer. Possiamo prendere una qualunque delle produzioni della sua penna con la sicurezza che, leggendola, le più selvagge passioni della nostra natura, i nostri più profondi pensieri, le più brillanti visioni della nostra fantasia e le più elevate delle nostre aspirazioni saranno, a tempo debito, accese dentro di noi."

Perché menzioniamo Bulwer-Lytton, visto che è uno scrittore così poco conosciuto tra noi? Perché Adolf Hitler, sotto l'influenza del romanzo di fantascienza menzionata, arrivò a credere che la Terra fosse vuota. Si afferma che durante la II Guerra Mondiale, Hitler inviò ad una squadra di esperti radar affinché spiassero la flotta sottomarina britannica, usando calcoli basati su quella teoria. I sostenitori della teoria della Terra cava affermano che Hitler, accompagnato da un gruppo scelto prese un sottomarino per dirigersi in una base polare da dove penetrò all'interno del pianeta cercando lì rifugio... dove rimase molti anni dopo la sua morte!

La teoria di una Terra cava che contò difensori tanto illustri in secoli passati come Halley, scopritore della cometa che porta il suo nome, ed Euler, non è accettata dalla scienza attuale. Nonostante ciò, nel Novembre 1989 una notizia informativa parlava dell'interruzione di alcuni lavori manuali in Siberia. In che cosa consistevano? Nel perforare un buco di circa nove miglia di profondità. Facevano parte di un'investigazione geologica. E perché furono sospese? Perché dopo varie miglia di avanzamento dentro la massa rocciosa, il trapano cominciò all'improvviso a volteggiare senza controllo. L'unica spiegazione possibile era che il centro della Terra fosse vuoto. Nello sforzo di verificare quello che succedeva, ed anche col proposito di ascoltare il movimento dei differenti livelli tettonici, il dottor Viktor Azzakov fece discendere per la profonda apertura un microfono di alta sensibilità. E che cosa ascoltò? Trascriviamo il racconto del dottore Azzakov: "Si sentiva un rumore lontano che pensavamo provenisse da una delle nostre squadre, ma dopo avere fatto vari aggiustamenti ci rendemmo conto che in realtà veniva dal centro della Terra. Non potevamo credere a ciò che sentivamo. Quello che stavamo ascoltando sembrava essere voci umane che gridavano di dolore". Secondo questa notizia da Mosca, in quello stesso momento si mise fine alla perforazione e all'investigazione geologica. Dopo, non si tornò più a parlare del tema.

La possibilità che il centro della Terra sia vuoto. Per quanto strano possa risultare, si tratta di un'antica credenza. Antica, ma che è giunta fino ai nostri giorni. Come il fatto che esiste, benché sembri risibile, una Società della Terra Cava con membri in più di trenta paesi. Il suo presidente è Albert McDonald e l'obiettivo numero uno della singolare istituzione è scoprire il modo per entrare all'interno del pianeta attraverso fori che esisterebbero nelle regioni polari. (A proposito, nel Giugno di 1967 varie pubblicazioni diffusero una fotografia captata dall satellite ESSA dove si vedeva con ogni chiarezza una zona oscura nelle regioni artiche. Ciò che fosse quel punto nero non fu mai chiarito. Un altro mistero. Per i credenti nella Terra cava, è la prova che effettivamente esistono tali fori).

Per i difensori della Terra vuota, come il cileno Miguel Serrano, tutti coloro che affermano di essere arrivati ai poli si sbagliano poiché non è un punto geografico nella terra esterna "non si trova fuori, bensì dentro". La Terra sarebbe fessa nei suoi due estremi e si curverebbe all'interno, in modo che se qualcuno sorpassa gli 83 gradi di latitudine, al nord o il sud, senza saperlo si troverà all'interno del pianeta. La forza di gravità si ubica nel centro della crosta terrestre che ha un spessore di 800 miglia. Più in là sta l'aria, il vuoto interno della terra. La corteccia, nel suo rovescio, costituirebbe continenti e mari, boschi, montagne, fiumi, abitati da una razza superiore che entrò lì in tempi remoti e che saranno gli iperborei della leggenda. La sua civiltà sarebbe molto più avanzata di quella della superficie ed alcuni delle sue guide manterrebbero il contatto con alcuni di loro di "qui". Lì starebbero Agharta e Shamballah sommersi (agharta vuole dire "inaccessibile" in sanscrito) delle quali parlano tibetani e mongoli, come sedi del Re del Mondo e l'oriente simbolico dei templari. Lì sarebbero andati, allora, i dirigenti dell'Organizzazione Esoterica hitleriana. Da lì, Hitler riceveva istruzioni. Forse fuori il "paradiso terreno inespugnabile" al quale si riferiva l'Ammiraglio Dönitz. Ai suoi marinai fu permesso di entrare, navigando sotto la grande barriera dei ghiacci polari, o per dei corridoi segreti, riscoperti. Da lì, in tempi remoti, furono espulsi i gitani e gli eschimesi. Gli eschimesi cantano: "Sono grandi, sono terribili gli uomini dell'interno". Ed a volte si perdono i mammut e sono trovati congelati "fuori". E lì nascono gli icebergs di acqua dolce, nei fiumi della terra interna.

Nelle parole di Miguel Serrano, dentro "il clima sarebbe equilibrato, come quello che c'era sulla Terra esterna prima della deviazione dal suo asse e del mutamento dei poli. Cioè, esiste ancora lì l'età Aurea, Solare. Nel centro del vuoto interno ci sarebbe un sole, molto più piccolo del nostro di fuori". È quello che si conosce come "il Sole nero" che tanta rilevanza ha nell'esoterismo hitleriano. Come la forza di gravità è minore dentro, la statura sarà gigantesca ed esiste un'enorme longevità.

 
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