Ezra Pound - Knut Hamsun |
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"EZRA POUND - KNUT HAMSUN" Un'altra volta ricorriamo al geniale filone del camerata e scrittore cileno Miguel Serrano nella cui opera "Il Cordone Dorato. L'HITLERISMO Esoterico", analizza da un punto di vista mistico le figure di Pound e Hamsun. Questo libro è fondamentale per comprendere l'occultismo nazista. I PERDENTI Nella Grande Guerra ci furono due scrittori di fama internazionale che stettero dalla parte della Tradizione Aurea: il poeta nordamericano Ezra Pound ed il Premio Nobel norvegese, Knut Hamsun. Ambedue furono internati in manicomi dopo la sconfitta. Anche il poeta francese Robert Brasillach dovette pagare per il suo coraggio. Ho raccontato le mie interviste con Ezra Pound in giornali e riviste nel Sud e Nordamerica. Lo vidi a Venezia, nei suoi ultimi anni, quando era entrato in un volontario silenzio che ruppe con me. Knut Hamsun disgraziatamente, non riuscii a conoscerlo. Ma ho letto tutta la sua affascinante opera, piena della poesia del Grande Nord, della nostalgia di Iperborea, forse dell' Ariana Vaiji Chi delle nuove generazioni legge oggi un Knut Hamsun, godendo delle sue descrizioni sulla natura trasfigurata, del suo amore magico per le alte latitudini del mondo e dello spirito? Il ferreo controllo sulle pubblicazioni e la divulgazione di ciò che si scrive, la propaganda diretta, il cinema che costruisce e disfa artificialmente le glorie, gli scrittori compromessi al servizio del vincitore, la vendetta spietata, sono caduti sulle loro teste e "faranno preda fino dell'ultimo dei suoi discendenti spirituali." Quando ero ancora molto giovane - uno scrittore sconosciuto fuori della mia patria - soffrii anche delle persecuzioni Dopo vennero gli anni del silenzio, dell'investigazione in appartati posti del mondo. Ho detto che fino a cinque anni dopo il termine della guerra, il controllo era meno rigoroso. Così, su alcuni, cadde il silenzio .Continuai a scrivere, investigando, protetto incidentalmente dalla mia posizione di diplomatico, mascherato in questo modo, mentre cercavo i camerati dispersi per il mondo che avevano sofferto come Ezra Pound. Ora, quando sembra che il tempo stia passando ed è possibile che io stia invecchiando, sulla superficie della terra e su me stesso, è arrivato il momento di fare un racconto della Leggenda Aurea, di ricapitolarla per alcuni. La mia opera è quasi finita, con pubblicazioni in diversi paesi e lingue. Ho conseguito questo. Non so come. Quelli che l'hanno letta con attenzione, non dovranno allontanarsi dalle rivelazioni di questo libro. Piuttosto, troveranno qui la chiave. CON EZRA POUND Anni fa, a Venezia, di fronte a quella statua di pietra, che non parlava - ci fu un tempo in cui le rocce parlavano - incominciai a lasciare correre parole e parole, e, tra le altre cose, dissi: "Tra più di settecento anni l'alloro fiorirà di nuovo. Sia felice, in più di settecento anni voi tornerete a perdere..." Sapevo che Ezra Pound era seguace del dio dei perdenti in questo mondo, nel periodo oscuro del Ferro, chiamato dagli indù Kaliyuga. Egli era anche un accolito del maltrattato e screditato Lucifero, oltre che, senza forse saperlo, di Lucibel dei catari, Apollo, Abraxas, Krishna, Siva e anche Quenós; il portatore, o Annunciatore della luce, della Stella del Mattino, quella che avvisa l'arrivo del nuovo sole e si ritira dopo, nell'attesa di un mondo più nobile, più puro, dove ci siano gli eroi ed i giganti. Cominciai a narrare a Pound la mia peregrinazione a Montsegur e gli parlai della Sierra Maladetta, dove Bertrand de Born, trovatore che lui amava e traduceva, si lasciò morire per congelamento, secondo quanto ci racconta Otto Rahn, nel suo libro "La Corte Di Lucifero". Fu in quel momento che la roccia fece un gesto, ed una luce di allegria l'avvolse. È che Ezra Pound aveva scalato Montsegur. Anche egli era un eretico ed un guerriero. Ebbi un'idea, qualcosa come se un segreto mi fosse stato rivelato: Ezra Pound si trovava incorporato in una tradizione luciferina che veniva dalle origini. Attraverso le sue mani, senza che egli fosse completamente cosciente dell'evento, passava il Cordone Dorato di questa tradizione virile e guerriera. L'interesse di Pound, nella sua gioventù, per il Poema del Cid, per il Cantare di Roldán, per Parsifal, per le canzoni e la civiltà dei trovatori della Linguadoca, lo fece rappresentante nel nostro tempo in cui lottarono per un mondo non collocato nell'usura, come i templari lottarono una volta per organizzare le basi di un sistema economico più spirituale e giusto. Non essendo stato distrutto prematuramente, questo tentativo poté portare la terra nell'Era dei Pesci ad uno sviluppo molto distinto, in un'altra direzione, riscoprendo una tecnica spiritualizzata, capace di trasfigurare la terra, senza distruggerla nel cataclisma che si vede venire, come effetto di una tecnologia grossolana, meccanicista, ingarbugliata negli ingranaggi satanici dell'usura e della società del consumo, del razionalismo e del materialismo collettivista dell'universo di masse. Ezra Pound appoggiò nella Seconda Guerra Mondiale il fascismo italiano ed il nazismo tedesco, credendo di vedere non in essi un sistema economico sociale collocato nell'usura ma, sebbene con una tecnologia e scienza differenti, un organismo che trovava le sue radici metafisiche in una terra purificata e vitale. Orbene, si sa, perché ci sono documenti che lo provano che l'organizzazione delle SS (SS è l'abbreviazione della parola tedesca Schutzstaffel, originalmente Gruppo di Protezione) era ispirato all'Ordine Templare. Il suo gruppo dirigente segreto possedeva un tipo di iniziazione esoterica, oltre a vari centri di istruzione in castelli distribuiti in varie zone, alla maniera di Gendarmerie templari. Al termine della Guerra, le SS pretendevano di costruire città nei confini dell'Europa, nel Caucaso, nel Mezzogiorno della Francia, anche in Montsegur, libere da imposte e dove il denaro non avesse valore ed il commercio costituisse un vincolo spirituale come nell'antichità. Oggi si pretende di ignorare il sistema sociale ed economico nuovo, per meglio dire vecchio che cercarono di stabilire il fascismo ed il nazismo e si chiama tendenziosamente fascista qualunque regime autoritario o dittatura che non sia di tendenza marxista che si elevi al potere in qualsiasi punto della terra. Per queste ragioni, Ezra Pound si mise al fianco di Italia e Germania nella grande guerra e contro il suo proprio paese di nascita, nel quale vide il simbolo della cosa opposta, di un'economia, una tecnica, un sistema di vita basati sull'Usura, come egli stesso disse. Ezra Pound perse, e fu rinchiuso in una gabbia di ferro, a Pisa, come una bestia feroce, e fu posto all'intemperie, al freddo ed al sole. Quindi fu portato ad un sanatorio per pazzi negli Stati Uniti dell'America, dove rimase tredici anni, i migliori della vita di un uomo. Al più grande poeta del suo tempo! La stessa cosa si fece in Norvegia, e per l'identica ragione, con Knut Hamsun. Anche la sua Guida, perdente in una battaglia di extraterrestri, fu torturato, calunniato e, infine, incarcerato nei ghiacci del Polo Nord, dove un giorno sarebbe sorta l'Ultima Thule. I perdenti sono sempre trasformati qui nei demoni storici leggendari; lo è Ravana, sconfitto da Ramo; lo è Luzbel. Se Ezra Pound si sbagliò, bene! Lo diceva già Platone: "Tutte le grandi cose si edificano nel pericolo". E Heidegger: "Chi pensò in grande stile, dovette sbagliare in grande stile". (pagine 48, 49 e 50). T. S. Eliot diede alla sua opera principale il titolo "The wast Land", "La Terra Rifiutata", "La Terra Desolata". Potremmo pensare ad un simbolismo prestato dal ciclo romanzesco del Graal, il cielo celtico ed arturiano, attribuito nel poema di Eliot allo stesso tempo moderno, ad una terra che bisogna rigenerare come quella di Parsifal, grazie al recupero del misterioso Graal. Non dimentichiamo che il poema di Eliot fu ispirato, corretto e, in gran parte, modificato e scritto da Ezra Pound. (pagina 65) L'INIZIAZIONE DI COMPOSTELA In relazione con la leggenda di Compostela e la sua iniziazione, crediamo sia di interesse riferirci ad una significativa annotazione di Ezra Pound nel suo studio "The Spirit of Romance" ("Lo Spirito del Romanzo cavalleresco"). Riferendosi a Shakespeare, aggiunse, tra parentesi, Jacques-pere. Cioè, "Padre Jacques". Jacques è Santiago e Jacques fu il nome comunitario, o di una comunità iniziatica, di costruttori della Pietra, di alchimisti trasformatori della materia; il nome dell'Ordine di Pellegrini iniziati di Compostela. Shakespeare sarebbe, allora, un nome simbolico, generico, indicante la chiave che bisogna cercare nei drammi shakesperiani e nell'antica Albione di Stonehenge, punto fondamentale della Peregrinazione di Compostela che misticamente finirebbe nei ghiacci iperborei e nella scomparsa Thule. (pagina 82-83) EZRA POUND, HA "TROVADO CLUS?" È importante soffermarci su questo riferimento di Pound, perché ciò ci indicherebbe che egli conosceva il fondo mistico esistente in tutta la letteratura romanza e nelle opere dei trovatori. Nel suo lavoro citato, si riferisce ad un trovar clus, o in chiave. Nel nostro incontro a Venezia lo confessò, uscendo dal suo silenzio: "Non mi sono occupato dei poemi mistici, né della mistica dei trovatori: trattai solo la loro letteratura". Inoltre, Pound lavorò in Inghilterra, per vari anni, come segretario ed amico del poeta XV. B. Yeats, membro della Società iniziatica "The Golden Dawn", L'Alba Dorata, connessa alla Società Thule, di Monaco, dove nacque il nazismo. Il volo di Rudolf Hess, membro della Società Thule, va diretto a incontrovarsi in Scozia con i membri della "Golden Dawn." Ezra Pound non ha trattato mai il tema magico o iniziatico, ciò non vuole dire che non lo conoscesse. Questo è potuto essere il suo segreto. Alla fine dei suoi giorni, Pound visse con l'I-Ching, il Libro degli oroscopi della Cina millenaria. Lo consultava come un diario. Mi ritrovo a volte a pensare: non ci sarà anche un Pound trovado clus nei suoi Canti o Cansos? Non avrà lasciato lì una chiave, in quei poemi spesso inintelligibili, come le profezie di Nostradamus? La similitudine di Pound con i catari (anche lui scalò Montsegur) si troverebbe nelle seguenti frasi scritte di suo pugno: "Desideriamo una religione europea. Il cristianesimo è eroso dall'infezione semitica. In quello che realmente crediamo è negli elementi precristiani che il cristianesimo non ha potuto espellere". "Geova è un uovo di passero depositato nel nido dell'Europa che non ha nessuna connessione col Dio di Dante. Il suo concetto ultimo di Amore supremo e di Intelligenza non deriva dall'Antico Testamento". (pagina 84) |