La critica della democraziaLéon Degrelle |
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Finché si resterà fermi alla formula democratica e parlamentare, finché si dovrà esitare ad ogni passo, tremare dinanzi ai circoli, temere le cabale, lusingare i faziosi, vivere alla giornata, sarà impossibile costruire. Bisognerebbe poter preparare un lavoro di ampio respiro, confidarlo ai più competenti, dar loro l'autorità e il tempo necessario al compimento di un'opera. Se si deve continuare a scegliere i ministri secondo il colore dei partiti e non secondo la qualità, se nessuno può comandare, se non si è mai sicuri del domani, non si creeranno che incoerenti ed instabili. Noi siamo a questo punto. Non vi e possibilità di risanamento se non nella misura in cui si sfugge a queste tirannidi democratiche. Verrà il giorno che, con le buone o con le cattive, spinti a ciò dai rovesci, noi ci dovremo liberare a nostra volta dalle convenzioni di una democrazia incapace di governare, di scegliere, di durare e di creare. Lèon Degrelle. |