Le leggi dell'anima

Léon Degrelle

Le sapienti considerazioni degli economisti, dei teorici della politica, dei conferenzieri e dei professori, saranno vane, sinchè non si sarà compreso che, se esistono leggi multiple, leggi economiche ed una scienza dello Stato, vi sono altresì delle leggi dell'anima che non si calpestano invano.

La crisi dell'Europa è grave perché ha dilaniato la coscienza europea. Gli sforzi dei teorici avranno peso e durata solo nella misura in cui, parallelamente alle riforme politiche ed al risollevamento spirituale, si farà una resurrezione delle anime morte.

L'Europa deve ricominciare ad imparare che vi sono beni, gioie superiori al possesso materiale e all'appetito.

Deve ritrovare la strada della semplicità, dei profumi modesti, delle grandi virtù sovrane. (...) Il bisogno di prendere, di godere, di conservare, ha corrotto gli uomini, saccheggiato la vita familiare e sociale e finito per gettare, in orribili lotte al coltello, tutti i popoli gli uni contro gli altri.

Lèon Degrelle. 24 marzo 1940


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