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Quest’articolo fu pubblicato nel 1939,
poco dopo l’inizio della Guerra, sulla rivista settimanale illustrata del Partito,
l’Illustrierter
Beobachter,
1
pubblicata a Monaco dalla casa editrice
della
NSDAP.
Traduzione a cura di F. R.
"Englands
Schuld", Illustrierter Beobachter, Sondernummer "Englands Schuld", pagina
14
La colpa dell’Inghilterra di Joseph
Goebbels
E’ un grosso errore presumere che i
plutocrati d’Inghilterra siano scivolati in guerra contro la loro volontà o
addirittura a dispetto delle proprie intenzioni. E’ vero il contrario. I
guerrafondai inglesi hanno voluto la guerra e hanno usato, negli anni, tutti i
mezzi a loro disposizione per provocarla. Loro non sono stati certamente
sorpresi dalla guerra. La plutocrazia inglese non ha avuto altro scopo che
quello di scatenare la guerra contro
la Germania al momento giusto e ciò, innanzitutto, da
quando la
Germania ha tentato di tornare ad essere una potenza mondiale.
2
La Polonia ha davvero poco a che fare con lo scoppio della
guerra fra il Reich e l’Inghilterra. E’ stata solo il mezzo per raggiungere un
fine. L’Inghilterra non ha sostenuto il governo polacco per motivi di principio
o per ragioni umanitarie. Ciò è reso evidente dal fatto che l’Inghilterra non ha
fornito alla Polonia aiuti di alcun genere quando la guerra è iniziata. Né
l’Inghilterra ha preso una qualche provvedimento contro
la Russia. All’opposto. La
cricca guerrafondaia londinese ad oggi si è sforzata di coinvolgere anche
la Russia nella
campagna d’aggressione contro
la Germania. La politica tradizionale inglese è stata
l’accerchiamento della Germania già molto prima dello scoppio della guerra. Fin
dal principio l’Inghilterra ha sempre diretto la propria potenza militare
soprattutto contro la
Germania. Non ha mai potuto tollerare un Reich forte sul
continente. Ed ha giustificato la propria politica asserendo che voleva
mantenere un equilibrio delle forze in Europa. Oggi c’è anche un’altra ragione.
I guerrafondai inglesi la nascondono. Essa è grossolanamente egocentrica. Il
giorno dell’inizio della guerra il primo ministro inglese ha annunciato che lo
scopo dell’Inghilterra era quello di distruggere l’Hitlerismo. Tuttavia egli ha
definito l’Hitlerismo in un modo diverso da come la plutocrazia inglese lo vede
veramente. I guerrafondai inglesi pretendono che il Nazionalsocialismo voglia
conquistare il mondo. Nessuna nazione è sicura dall’aggressione tedesca. Bisogna
metter fine alla fame di potere tedesca. Il limite è stato raggiunto nel
conflitto con la Polonia.
In realtà c’è un altro motivo per la guerra dell’Inghilterra
con la Germania.
I guerrafondai inglesi non possono sostenere seriamente che
la Germania
vuole conquistare il mondo, particolarmente in considerazione del fatto che
l’Inghilterra controlla quasi due terzi del pianeta. E dal 1933
la Germania non ha mai
minacciato gli interessi inglesi. Così quando Chamberlain dice che
l’Inghilterra vuole, con questa guerra, distruggere l’Hitlerismo, egli in un
certo senso è impreciso. Ma, da un altro punto di vista, dice la verità.
L’Inghilterra vuole davvero distruggere l’Hitlerismo. Essa vede l’Hitlerismo
come l’attuale situazione interna al Reich che è una spina nel fianco della
plutocrazia inglese. L’Inghilterra è una democrazia capitalistica.
La Germania è
uno Stato socialista del popolo. E non è il caso che pensiamo che l’Inghilterra
sia il paese più ricco della terra. In Inghilterra ci sono, è vero, dei lord e
degli uomini della City che sono i più ricchi della terra. Tuttavia, le grandi
masse vedono poco di questa opulenza. In Inghilterra troviamo
3
un esercito di milioni di persone
impoverite, rese socialmente schiave e oppresse. Anche il lavoro minorile ne è
una naturale conseguenza. Essi hanno solo sentito parlare dei programmi di
assistenza sociale. Saltuariamente il Parlamento discute di legislazione
sociale. In nessun altro luogo si trova una ineguaglianza così terribile e
sconvolgente come negli slum 4
inglesi. I ricchi
5 non ci fanno caso. Se qualcuno provasse
a parlarne in pubblico, la stampa, serva della democrazia plutocratica, lo
bollerebbe rapidamente come il peggior furfante.
6 Essi non esitano a fare i più grandi
cambiamenti alla Costituzione quando sono necessari a preservare la democrazia
capitalistica. La democrazia capitalistica, infatti,
soffre
di ogni possibile moderna
indisposizione
sociale. I lord e gli uomini della City
possono restare i più ricchi al mondo solo perché mantengono costante la propria
ricchezza sfruttando le proprie colonie e conservando un’incredibile miseria nel
proprio stesso paese. La
Germania, d’altra parte, ha basato la propria politica interna
su principi sociali nuovi e moderni. Questo è il motivo per cui è un pericolo
per la plutocrazia inglese. Ed è anche il motivo per cui i capitalisti inglesi
vogliono distruggere l’Hitlerismo. Essi vedono nell’Hitlerismo tutte le generose
riforme sociali introdotte in Germania dal 1933. Giustamente, i plutocrati
inglesi temono che le cose buone siano contagiose, e che potrebbero mettere in
pericolo il capitalismo inglese. Questo è il motivo per il quale l’Inghilterra
ha dichiarato guerra alla Germania. Poiché era avvezza a far combattere agli
altri le proprie guerre, fece affidamento sul continente europeo per trovare chi
era pronto a combattere per gli interessi inglesi.
La Francia era pronta ad
accollarsi questa umiliante incombenza poiché è governata dallo stesso genere di
uomini. Anche loro erano disposti ad una guerra per ragioni egoistiche. La
democrazia dell’Europa occidentale è davvero soltanto una plutocrazia europea
occidentale che governa il mondo. Essa ha dichiarato guerra al socialismo
tedesco perché questo metteva in pericolo i suoi interessi capitalistici. Un
dramma simile iniziò nel 1914. Durante quei quattro anni e mezzo l’Inghilterra
ebbe più fortuna di quanta ne stia avendo oggi. Le nazioni europee non ebbero la
possibilità di capire cosa stesse accadendo. Oggi le Nazioni d’Europa non hanno
alcun desiderio di interpretare lo stesso ruolo recitato durante
la Grande guerra. L’Inghilterra
e la Francia
sono sole. Tuttavia, l’Inghilterra sta tentando ancora una volta di combattere
una guerra senza alcun sacrificio personale. La meta è di imporre l’embargo alla
Germania, portarla a piegarsi per fame. Questa è una politica inglese di vecchia
data. L’hanno usata con successo durante le guerre napoleoniche ed anche durante
la Grande
guerra. Funzionerebbe anche oggi, se il popolo non fosse stato educato dal
Nazionalsocialismo. Il Nazionalsocialismo è immune dalle tentazioni inglesi. Le
bugie della propaganda inglese non fanno più effetto in Germania. Gradualmente
hanno perduto la loro efficacia anche nel resto del mondo, poiché la propaganda
tedesca oggi giunge lontano dai propri confini. Questa volta la plutocrazia
inglese non riuscirà a mettere disaccordo fra il popolo tedesco e la propria
leadership, sebbene questo sia l’obiettivo. Oggi
la Nazione
tedesca sta difendendo non solo il proprio onore e la propria indipendenza, ma
anche le grandi realizzazioni sociali che ha compiuto dal 1933, con un lavoro
duro e instancabile. E’ uno Stato popolare costruito su fondamenta di giustizia
e buon senso economico. Nel passato, l’Inghilterra ha sempre avuto il vantaggio
di affrontare una Germania divisa. E’ quindi naturale che oggi la plutocrazia
inglese cerchi di spaccare il popolo tedesco per renderlo maturo per un nuovo
crollo. La menzognera propaganda inglese non può più chiamare le cose coi propri
nomi. Perciò asserisce che non sta combattendo il popolo tedesco ma solo
l’Hitlerismo. Conosciamo già questa vecchia canzone. In Sud Africa l’Inghilterra
non combatteva i Boeri, ma solo il Krugerismo 7. Nella Grande guerra, l’Inghilterra
voleva distruggere il Kaiserismo, non il popolo tedesco. Ma questo non
impedì alla plutocrazia inglese di sopprimere brutalmente e implacabilmente i
Boeri dopo quella guerra e i tedeschi dopo la nostra sconfitta. Una volta
scottati si è doppiamente diffidenti. Il popolo tedesco è già stato vittima una
volta delle menzogne della propaganda bellica inglese. Ora capisce la
situazione. Ha ben compreso i retroscena
8 di questa guerra. Sa che dietro le
belle parole del capitalismo plutocratico inglese, c’è il desiderio di
distruggere le realizzazioni sociali tedesche. Stiamo difendendo il socialismo
che abbiamo costruito in Germania dal 1933, con ogni mezzo a nostra
disposizione, militare, economico e spirituale. Le esplicite menzogne inglesi
non hanno effetto 9
sul popolo tedesco. La plutocrazia
inglese finalmente è stata obbligata a difendersi. Nel passato, ha sempre
trovato altre nazioni che hanno combattuto per lei. Stavolta, gli inglesi stessi
devono rischiare il collo per i lord e gli uomini della City. Affronteranno un
popolo tedesco unito, fatto di lavoratori, contadini e soldati, preparato a
difendere la propria Nazione con ogni mezzo. Non volevano la guerra.
L’Inghilterra ce l’ha imposta. La plutocrazia inglese ci ha obbligati.
L’Inghilterra è la responsabile della guerra e dovrà pagare per questo. Oggi il
mondo intero si sta svegliando. Non potrà più essere governato coi sistemi
capitalistici del 19° secolo. I popoli sono maturati. Un giorno infliggeranno un
colpo terribile ai plutocrati capitalisti causa della loro miseria. Non è un
caso che il Nazionalsocialismo abbia il compito storico di adempiere questa resa
dei conti. La plutocrazia sta crollando intellettualmente, spiritualmente e, in
un futuro non lontano, anche militarmente. Noi stiamo agendo coerentemente con
le parole di Nietzsche: “Dai una spinta a ciò che sta
precipitando”.
Tratto dal sito German Propaganda
Archive http://www.calvin.edu/academic/cas/gpa/goeb47.htm
Le note e le foto sono a cura del
traduttore.
Note
1 L'Illustrierter Beobachter
(L'Osservatore Illustrato) era pubblicato dalla Franz Eher Verlag, casa editrice
ufficiale del Partito.
Il primo numero apparve nel novembre del 1926, come mensile. La rivista
conteneva molte
foto, disegni, vignette ed
articoli. Il tono dell'IB era fortemente irridente, polemico e non usava mezzi
termini. Rimase tale
fino alla fine. La rivista divenne subito molto popolare e fu trasformata presto
in quindicinale per divenire poi settimanale. L'ultimo
numero uscì il 13 aprile 1944.
2 La traduzione letterale suonerebbe:
“ha iniziato a cercare una volta ancora di essere”.
3 Letteralmente:
“vediamo”.
4 Bassifondi, zone squallide, povere
e sovrappopolate.
5 Letteralmente sarebbe “i bennati”,
“gli altolocati”.
6 Letteralmente: “la peggior specie
di furfante”.
7 Stephanus J.P. Kruger (1825-1904),
presidente della Repubblica del Transvaal dal 1883 al 1894. Dopo la
vittoria inglese nella guerra
Anglo-Boera (1899-1902) Kruger scelse l’esilio.
8 Letteralmente: “lo
sfondo”.
9 Letteralmente: “non
incidono”.
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